Sindrome dell’intestino irritabile

La sindrome dell’intestino irritabile è un disturbo che colpisce il 20 -30 % della popolazione che si manifesta attraverso i seguenti sintomi principali:

Transito intestinale doloroso associato a stipsi, diarrea o ad un’alternanza dei due stati.

Si possono inoltre manifestare crampi o gonfiore addominale ed una scarsa tolleranza a determinati alimenti con lo sviluppo di sofferenza gastrica.

L’eziologia del disturbo viene fatta risalire a cinque fattori principali:

  • dieta da fast food
  • gestione dello stress poco efficace
  • traumi emotivi irrisolti
  • infezioni croniche del tratto digirente scatenate da candidosi, parassitosi e batteri
  • anomalia strutturale come disallineamento della colonna vertebrale che ostacola il decorso dei nervi del tratto intestinale concorrendo alla comparsa dei problemi digestivi.

Il metodo più efficace per calmare un intestino irritato è adottare una dieta sana.

Alimenti consigliati:

  • aumentare il consumo di fibra poiché essa regola l’intestino e calma l’apparato digerente, in particolare cereali, verdure crude o poco cotte e legumi. Si raccomanda di aumentare gradualmente l’apporto di tali alimenti in modo da dare al corpo il tempo di adattarsi.
  • Bere un bicchiere di acqua pura ogni due ore per facilitare il transito delle scorie nell’intestino e supportare il corretto funzionamento dell’organismo.
  • Consumare quotidianamente yogurt o latte di kefir.
  • Evitare grassi saturi, idrogenati o parzialmente idrogenati quali carni rossa, burro, margarina e cibi fritti.
  • Moderare il consumo di farine raffinate, cioccolata, caffeina, alcol, cibi speziati e tabacco.
  • Evitare bevande ghiacciate.
  • Tra i rimedi naturali si può pensare di assumere una tazza di tisana di zenzero oppure una tisana a base di menta dopo i pasti.

Alcune tecniche di automassaggio si rivelano utili per stimolare la digestione e calmare i crampi.

Si consiglia di massaggiare la lingua e le gengive al mattino per preparare il tratto superiore del canale alimentare ad affrontare il lavoro della giornata. La sera o all’insorgenza di dolori o crampi , ci si può aiutare con un massaggio all’addome: distendersi sul letto con le ginocchia ripiegate e palpare delicatamente l’addome per individuare le aree di tensione; una volte individuate, massaggiarle con il palmo aperto della mano applicando una pressione lieve ma costante.